giovedì 19 marzo 2009

WAITING.......

Aspettando la giornata mondiale contro il razzismo...questi verdi ominidi ci insultano quotidianamente..molti italiani andrebbero rinchiusi immemori di ciò che fu....

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sabato 28 febbraio 2009

La Genesi della crisi finanziaria globale.





The Crisis of Credit Visualized from Jonathan Jarvis on Vimeo.

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giovedì 19 febbraio 2009



Grande silvio..e dopo la sentenza Mills dovrebbe dimettersi per decenza...che poveri coloro che lo seguono

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lunedì 26 gennaio 2009

MA NON SONO RAZZISTI

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Il-kebab-Lo-mangi-fuori-delle-mura/2059992/6

Il sublime sindaco toscano probabilmente ammiratore dei suoi colleghi leghisti si è giustamente adeguato al nuovo vento nazionalsocialista che spira un pò qua un pò la nel paese che un tempo fu della libertà...

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IL FANFARONE

Sono oramai più di due mesi che questo blog tace ma è arrivato il momento di riprendere voce e forza visto il progressivo avanzare di una politica prevaricatrice ,demagogico, corrotta e mafiosa a vertici di questa piccola Italia.Il nostro deus ex machina vanvera stupidate ad ogni piè sospinto aizzando orde di ignavi verso la sempre gravida madre dell'odio mascherando così scelte politiche ed economiche da pollicino che pensa ad ingrassare se ed i suoi..solo così mi si spiega come per esempio il proprietario di una compagnia aerea piena di debiti se ne possa comperare un'altra fallita...ma si sa l'italianità è un valore al giorno d'oggi..il meticciato una peste da evitare e rifuggire con tutte le forze.
Siamo in balia di una sicumera come diceva il grande Indro.

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mercoledì 5 novembre 2008

OBAMAAAAAAAAAAAAAAAA

Ha VINTO...incredibile..ha vinto............e finalmente mi risveglio...dal torpore dell'italica politica scialba e stantia..vai Barack vai........

ps usa..reinvadeteci....vi pregoooooooooo :-)

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venerdì 31 ottobre 2008

70's





Scontri in Piazza Navona, il Governo: "Ha iniziato la sinistra, polizia equilibrata"

La gestione della situazione da parte delle forze dell'ordine, in occasione degli scontri del 29 ottobre tra studenti di destra e di sinistra in piazza Navona a Roma, e' stata contraddistinta da "equilibrio e prudenza". Lo ha detto Nitto Palma, sottosegretario all'Interno, in una informativa alla Camera dei deputati sugli incidenti avenuti l'altro ieri. Gli agenti, ha spiegato Palma, erano inizialmente assenti da piazza Navona perche' gli slogan dei manifestanti contro le forze dell'ordine li avevano indotti a mantenersi a una certa distanza allo scopo di evitare di accrescere la tensione. I due arresti, ha poi spiegato Palma, sono stati convalidati ieri dalla magistratura.

Si tratta di un 34enne di Rifondazione comunista e un 19enne del Blocco studentesco "che ha asserito di passare per caso nel luogo degli incidenti e di essere uno studente universitario". L'udienza del processo a loro carico e' fissata per il 17 novembre. "Ieri - ha proseguito il sottosegretario - e' stato diffuso in rete un filmato degli scontri che indica un giovane con in mano un bastone tra gli elementi di destra, successivamente ripreso a bordo di un mezzo della polizia, avanzando il sospetto che lo stesso fosse un infiltrato. In realta' - prosegue - e' un giovane di Blocco studentesco, fermato e accompagnato in questura, dove e' stato identificato e rilasciato. La sua posizione e' al vaglio degli inquirenti". "Dalla oggettiva ricostruzione dei fatti - ha concluso Palma - emerge come anche in questa circostanza l'operato delle forze dell'ordine sia stato ispirato a criteri di equilibrio e prudenza, cercando di contemperare da un lato i diritti costituzionali di espressione del pensiero e dall'altra quelli della tutela della sicurezza".

Gli scontri piu' duri avvenuti a Piazza Navona l'altro ieri, in occasione della protesta studentesca contro la riforma Gelmini, sono stati avviati da un gruppo di circa 400-500 giovani dei collettivi universitari e della sinistra antagonista che e' venuto a contatto con gli esponenti di Blocco Studentesco (giovani di destra). Lo ha detto il sottosegretario all'Interno, Francesco Nitto Palma, nell'informativa urgente del governo alla Camera. Sulla dinamica degli incidenti Nitto Palma ha spiegato che in piazza quel giorno c'erano un centinaio di persone del Blocco Studentesco, con un camioncino. "E' usuale - ha detto - che durante le manifestazioni i mezzi con altoparlanti raggiungano piazza Navona".

fonte:rainews24

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The Democratic Messiah

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domenica 5 ottobre 2008

OBAMA

La battaglia per la presidenza si fa dura...VOTE FOR HIM...SUPPORT OBAMA SUPPORT NEW U.S.A...ascoltatela e se anche qui qualcuno ha parenti di la dall'oceano vada e compia la missione..bye bye

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venerdì 3 ottobre 2008

TRASPORTO

Nell'apicale e disinvolta caduta nello sconfortante mondo della mediocrità cui assisto quotidianmente..si picchia per la razza, si muore per dio , si muore per essere onesti......lavorando...e il vorticoso rincorrersi di cazzate rituali scivola via poco alla volta nel canto , nel sussurro di questo poeta che mi risveglia...non commento più lo schifo che mi pervade disgustato da ciò che un tempo qualcuno chiamo" LA BANALITA' DEL MALE " rifugiandomi nell'oblio dolce e soave di questo " mare "...............

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giovedì 25 settembre 2008

Petizione contro la re-introduzione del maestro unico nella scuola primaria

Lasciamo spazio ad un appello degli insegnanti delle scuole primarie che ci invitano ad aderire alla petizione contro la re-introduzione del maestro unico.

Cari amici, colleghi e ... interessati
vi contatto per chiedere la vostra collaborazione per contribuire alla petizione contro la re-introduzione del maestro unico nella scuola primaria.
Si tratta di un argomento di cui si sente spesso parlare da un pò di tempo a questa parte e sul quale, la stessa Ministra dell'Istruzione non sembra avere le idee molto chiare (diciamo pure che i suoi interventi sono davvero colmi di ignoranza!!).
Molto probabilmente, per chi non lavora all'interno del contesto scolastico, non è molto facile discernere fantasia da realtà nelle parole che escono dalla sua bocca ... ad ogni modo vi riporto alcune riflessioni fatte con alcune colleghe, a livello di istituto comprensivo, sul perchè dire "NO" alla reitroduzione del maestro unico.

- i moduli di tre insegnanti attualmente lavorano su due classi, non ci sono tre insegnanti per ogni classe come spesso si lascia credere;

- la compresenza/contemporaneità di due insegnanti non viene usata per "prendere il caffè" ma è indispensabile nelle scuola di oggi dove accanto ai bambini con difficoltà è presente un elevato numero di stranieri. Tali compresenze permettono infatti di garantire a tutti il diritto all'istruzione (che non si limita al semplice: leggere, scrivere e far di conto!!!) e il rispetto dei tempi di apprendimento di tutti i bambini/e;

- gli insegnanti della scuola primaria non sono dei tuttologi, non sanno tutto e non pretendono di saper insegnare tutte le discipline!! Così come insegnatoci negli anni (con l'introduzione dei moduli) ci siamo specializzati nelle diverse aree e ciò ci è costato fatica, impegno, tempo!

- l'equipe, il team docente è sicuramente meglio di una sola testa!

- non si può nella società attuale pensare di essere unico riferimento educativo in campo scolastico, unico modello di stile di insegnamento, di pensiero, esempio di comportamento;

- la scuola primaria non funziona così male come tutti sbandierano a partire dall'attuale ministro dell'istruzione (o forse meglio della distruzione) e si è evoluta nel tempo. Certo i fannulloni ci sono ma ... come in tutti i settori lavorativi!

- si comincia sempre da noi insegnanti della primaria a capovolgere, distruggere, modificare ... forse perchè si tratta di un ambiente femminile, non produttivo economicamente, che sembra non fare testo.

Mi fermo qui, l'attuale momento storico che sta attraversando il mondo dell'istruzione italiana mi indigna, mi angoscia e mi fa masticare ogni giorno bocconi amari, forse perchè credo di non meritare questo, di lavorare sempre con coscienza, impegno, al meglio delle mie possibilità. Vedere che uno stravolgimento della scuola passa all'interno di una manovra economica senza che nessuno muova un dito, sentendo tutte le infamie che lanciano contro la pubblica istruzione mi lascia sgomenta e attonita!

Vi chiedo di registrarvi al sito mediante il link

http://www.firmiamo.it/controilmaestrounico

e successivamente di sottoscrivere la petizione. Spero che la rete ci sia amica e che questa petizione sia inoltrata a più gente possibile, a chi condivide e a chi no ... l'importante è poterne parlare, almeno così mi hanno insegnato.

Ilaria & Ileana



Sign for CONTRO IL MAESTRO UNICO






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martedì 16 settembre 2008

Pezzi di M..






Non dirò altro se non questo..

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mercoledì 10 settembre 2008

Tempi bui

In Francia il prossimo 16 ottobre è in programma una giornata di mobilitazione contro Edvige. La Santa, duchessa di Slesia e Polonia, non c’entra se non indirettamente.


Chi ha organizzato la protesta ha semplicemente approfittato della ricorrenza religiosa che cade esattamente in quella giornata. Ma stavolta le questioni di fede non hanno parte in causa nella vicenda. Associazioni e sindacati francesi ce l’hanno con un’altra Edvige, con il sistema di maxischedatura informatica varato a fine giugno dal governo, cui è stata data proprio questa denominazione (Exploitation documentaire et valorisation de l'information Generale). L’idea dei manifestanti è di andare davanti alle prefetture per consegnare provocatoriamente alle autorità i propri documenti in modo tale da “agevolare il lavoro alla polizia”. Ma che cos’è allora questa Edvige? E’ una sorta di “Grande Schedario” in cui - per tutte le persone al di sopra di 13 anni - possono essere inseriti recapiti e indirizzi, anche mail, numeri di telefono, fotografie e comportamenti, informazioni fiscali e patrimoniali, segni particolari, dati riguardanti le relazioni personali. Il decreto di autorizzazione prevede poi in modo esplicito che persone che svolgono attività politico/sociali possano essere tenute particolarmente d’occhio soprattutto se le “loro attività sono suscettibili di minacciare l’ordine pubblico”.

Lo scenario non è dei più tranquillizzanti. E in Rete è subito partito il tam tam. Sono state raccolte centinaia di migliaia di firme, sono stati presentati ricorsi al Consiglio di Stato. Su Youtube non mancano i filmati che denunciano i rischi legati ai possibili abusi di questa inquietante “Grande Sorella”. C’è anche chi ci scherza sopra , ma l’allarme è sicuramente diffuso soprattutto fra i giovani. A livello politico si registra sul tema una crescita dell’attenzione. L’opposizione socialista ha chiesto il ritiro dei decreti attuativi di Edvige. Il leader centrista Bayrou ha parlato di “oltraggio ai francesi”. Nella maggioranza si è detto perplesso il ministro della difesa, una posizione che il capo del Governo Francois Fillon non ha per nulla gradito. Sulla stessa linea di Fillon l’Eliseo che minimizza dicendo che in fondo non c’è nulla di nuovo rispetto al passato. Non sarà facile comunque a Sarkozy mettere a tacere la vicenda. Perché se è vero che le “schedature” sono sempre esistite è ancora più vero che l’invasività dei nuovi sistemi di controllo e monitoraggio dei comportamenti personali è tale da poter produrre effetti devastanti per il rispetto della privacy dei cittadini. E’ questo il tipo di democrazia nel quale possiamo riconoscerci? O assomiglia piuttosto al sistema che George Orwell aveva profeticamente disegnato nel suo 1984?

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Unica opposizione (?)

Roma | 9 settembre 2008

Famiglia Cristiana: Maroni prenda le impronte agli ultrà, invece che a rom e immigrati

"Di questo calcio possiamo benissimo fare a meno"

Il ministro Roberto Maroni prenda le impronte digitali agli ultrà, invece che pensare ai rom e agli immigrati. Ancora un duro attacco, nell'editoriale di 'Famiglia Cristiana', contro l'esecutivo, le politiche sulla sicurezza e gli episodi di inizio campionato a Napoli.

"Per far apparire più sicure le nostre città ci si è inventato di tutto - commenta il settimanale dei Paolini - dal censimento dei rom ai tremila soldati sparpagliati su tutto il territorio nazionale. Forse, sarebbe meglio se il volenteroso Maroni censisse questi violenti e incivili ultrà, e prendesse loro le impronte digitali. E arrivasse a sciogliere le tifoserie organizzate, anche se ciò può dispiacere ai padroni del 'circo calcistico', tra i quali si nascondono complici, favoreggiatori e pavidi. Perché non andare a lezione da chi questi problemi li ha affrontati meglio di noi? In Inghilterra, ad esempio, gli hooligans sono stati ridotti a 'merce da esportazione' ".

"Di questo calcio possiamo benissimo fare a meno", osserva 'Famiglia Cristiana' che, in un editoriale dedicato al calcio, commenta le "devastazioni e le violenze con cui i tifosi del Napoli hanno tenuto a battesimo, domenica 31 agosto, il nuovo campionato, mettendo a ferro e fuoco la stazione del capoluogo campano". Per il settimanale dei Paolini, la decisione di "proibire loro le trasferte" è una "buona decisione", ma "limitata e tardiva". Perché "dopo tanto parlare di sicurezza, il Governo è stato spiazzato dagli ultrà".

"Passano i ministri, cambiano i Governi - ammonisce il settimanale dei Paolini - ma gli ultrà godono della stessa impunità. Dopo ogni domenica di fuoco, ci ritroviamo a riascoltare i soliti proclami baldanzosi dei politici, cui però seguono flebili provvedimenti, scarcerazioni a tempo di record, condanne simboliche. Il calcio non si tocca! Con i suoi colossali interessi economici, è meglio blandirlo, coccolarlo, perdonarlo e... magari comprarlo: i tifosi sono tanti, e votano (non sono rom o extracomunitari!)".

E' "davvero strano" che "un Governo che ha vinto le elezioni sulla sicurezza e fa della 'tolleranza zero' la sua missione" si sia "fatto sorprendere dai gravi fatti di Napoli!".

"Infine - conclude 'Famiglia Cristiana' - se si pensa che per gli immigrati la clandestinità sia un'aggravante, dovrebbe esserlo altrettanto la violenza per chi trasforma le manifestazioni sportive in guerriglia. Se il calcio è quello visto alla prima di campionato, possiamo benissimo farne a meno. Oltretutto, costi e stipendi dei calciatori (anche mediocri) sono ormai 'immorali': un vero schiaffo alla povertà del Paese".

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venerdì 5 settembre 2008

La natura elastica della meritocrazia

La decadenza parte dall'istruzione, e da chi la riforma.


Roma | 5 settembre 2008

Gelmini, esame a Reggio. I giovani avvocati: si dimetta

Maria Stella Gelmini
Maria Stella Gelmini

''Il ministro Gelmini si è trasferita a Reggio Calabria per diventare avvocato? Si dimetta senza
ritardo''. L'Ugai (Unione giovani avvocati italiani) dopo aver appreso con ''stupore'' da un articolo del Corriere della Sera che ''il ministro si è trasferita da Brescia a Reggio Calabria per poter diventare avvocato'' ne chiede le dimissioni.

''E' nota a tutti l'enorme difficoltà di diventare avvocati in Italia, visto che a livello nazionale ormai solo il 35,40% dei candidati riesce a abilitarsi. Tuttavia è davvero incredibile - sostiene il presidente Gaetano Romano - che a utilizzare la scorciatoia del trasferimento sia stata proprio colei che ha sottolineato la mancanza di preparazione di una parte degli insegnanti italiani che si trasferiscono al Nord Italia''.

I giovani avvocati sono ''ansiosi di verificare'' come si comporterà Gelmini quando il Consiglio dei ministri esaminerà la riforma dell'accesso alla professione forense, che il suo collega Alfano ha annunciato e che secondo l'Ugoi è tesa ''a rafforzare ancor di più la casta degli avvocati cassazionisti'': ''Non ci stupiremmo se il ministro Gelmini, dopo essere diventata avvocato trasferendosi da Brescia a Reggio Calabria desse il suo benestare al progetto di chiusura definitiva dell'accesso alla professione forense''.

A chiedere le dimissioni di Gelmini è anche il leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli; Antonio
Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera; nonché alcuni parlamentari del Pd.

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