Scontri in Piazza Navona, il Governo: "Ha iniziato la sinistra, polizia equilibrata"
La gestione della situazione da parte delle forze dell'ordine, in occasione degli scontri del 29 ottobre tra studenti di destra e di sinistra in piazza Navona a Roma, e' stata contraddistinta da "equilibrio e prudenza". Lo ha detto Nitto Palma, sottosegretario all'Interno, in una informativa alla Camera dei deputati sugli incidenti avenuti l'altro ieri. Gli agenti, ha spiegato Palma, erano inizialmente assenti da piazza Navona perche' gli slogan dei manifestanti contro le forze dell'ordine li avevano indotti a mantenersi a una certa distanza allo scopo di evitare di accrescere la tensione. I due arresti, ha poi spiegato Palma, sono stati convalidati ieri dalla magistratura.
Si tratta di un 34enne di Rifondazione comunista e un 19enne del Blocco studentesco "che ha asserito di passare per caso nel luogo degli incidenti e di essere uno studente universitario". L'udienza del processo a loro carico e' fissata per il 17 novembre. "Ieri - ha proseguito il sottosegretario - e' stato diffuso in rete un filmato degli scontri che indica un giovane con in mano un bastone tra gli elementi di destra, successivamente ripreso a bordo di un mezzo della polizia, avanzando il sospetto che lo stesso fosse un infiltrato. In realta' - prosegue - e' un giovane di Blocco studentesco, fermato e accompagnato in questura, dove e' stato identificato e rilasciato. La sua posizione e' al vaglio degli inquirenti". "Dalla oggettiva ricostruzione dei fatti - ha concluso Palma - emerge come anche in questa circostanza l'operato delle forze dell'ordine sia stato ispirato a criteri di equilibrio e prudenza, cercando di contemperare da un lato i diritti costituzionali di espressione del pensiero e dall'altra quelli della tutela della sicurezza".
Gli scontri piu' duri avvenuti a Piazza Navona l'altro ieri, in occasione della protesta studentesca contro la riforma Gelmini, sono stati avviati da un gruppo di circa 400-500 giovani dei collettivi universitari e della sinistra antagonista che e' venuto a contatto con gli esponenti di Blocco Studentesco (giovani di destra). Lo ha detto il sottosegretario all'Interno, Francesco Nitto Palma, nell'informativa urgente del governo alla Camera. Sulla dinamica degli incidenti Nitto Palma ha spiegato che in piazza quel giorno c'erano un centinaio di persone del Blocco Studentesco, con un camioncino. "E' usuale - ha detto - che durante le manifestazioni i mezzi con altoparlanti raggiungano piazza Navona".
fonte:rainews24
La gestione della situazione da parte delle forze dell'ordine, in occasione degli scontri del 29 ottobre tra studenti di destra e di sinistra in piazza Navona a Roma, e' stata contraddistinta da "equilibrio e prudenza". Lo ha detto Nitto Palma, sottosegretario all'Interno, in una informativa alla Camera dei deputati sugli incidenti avenuti l'altro ieri. Gli agenti, ha spiegato Palma, erano inizialmente assenti da piazza Navona perche' gli slogan dei manifestanti contro le forze dell'ordine li avevano indotti a mantenersi a una certa distanza allo scopo di evitare di accrescere la tensione. I due arresti, ha poi spiegato Palma, sono stati convalidati ieri dalla magistratura.
Si tratta di un 34enne di Rifondazione comunista e un 19enne del Blocco studentesco "che ha asserito di passare per caso nel luogo degli incidenti e di essere uno studente universitario". L'udienza del processo a loro carico e' fissata per il 17 novembre. "Ieri - ha proseguito il sottosegretario - e' stato diffuso in rete un filmato degli scontri che indica un giovane con in mano un bastone tra gli elementi di destra, successivamente ripreso a bordo di un mezzo della polizia, avanzando il sospetto che lo stesso fosse un infiltrato. In realta' - prosegue - e' un giovane di Blocco studentesco, fermato e accompagnato in questura, dove e' stato identificato e rilasciato. La sua posizione e' al vaglio degli inquirenti". "Dalla oggettiva ricostruzione dei fatti - ha concluso Palma - emerge come anche in questa circostanza l'operato delle forze dell'ordine sia stato ispirato a criteri di equilibrio e prudenza, cercando di contemperare da un lato i diritti costituzionali di espressione del pensiero e dall'altra quelli della tutela della sicurezza".
Gli scontri piu' duri avvenuti a Piazza Navona l'altro ieri, in occasione della protesta studentesca contro la riforma Gelmini, sono stati avviati da un gruppo di circa 400-500 giovani dei collettivi universitari e della sinistra antagonista che e' venuto a contatto con gli esponenti di Blocco Studentesco (giovani di destra). Lo ha detto il sottosegretario all'Interno, Francesco Nitto Palma, nell'informativa urgente del governo alla Camera. Sulla dinamica degli incidenti Nitto Palma ha spiegato che in piazza quel giorno c'erano un centinaio di persone del Blocco Studentesco, con un camioncino. "E' usuale - ha detto - che durante le manifestazioni i mezzi con altoparlanti raggiungano piazza Navona".
fonte:rainews24












![Validate my Atom 1.0 feed [Valid Atom 1.0]](http://feedvalidator.org/images/valid-atom.png)



1 commenti:
E' una faccende in cui ciascuno ha parlato della parte che interessava.
La ricostruzione pero' a forza di mettere insieme pezzi sembra arrivata a una verita' ( diversa da NittoPalma).
E questo destra-sinistra pero' fa comodo solo a chi vuole che si parli di comunismo/fascismo e non delle ragioni della manifestazione.
ciao
Posta un commento