martedì 2 settembre 2008

La terra dei fuochi

"missione compiuta a Napoli", sulla lunghezza d'onda di Bush nel 2003 mentre sulla portaerei con le stesse parole parlava di Iraq e della fine del conflitto.

Napoli | 2 settembre 2008


La terra dei fuochi brucia ancora: continua l'incubo dei rifiuti tossici in Campania




Lo scrittore Roberto Saviano nel libro Gomorra la definisce la Terra dei Fuochi. Una vasta area tra Napoli e Caserta dove, ogni giorno, in roghi grandi e piccoli vengono ditrutti rifuti pericolosi, tossici, speciali, che contaminano l'ambiente con sostanze molto pericolose.

Un problema antico che, nonostante lo scandalo rifiuti esploso negli ultimi mesi, l'impegno e le promesse delle autorità locali e nazionali, non ha trovato ancora soluzione. E resta di scottante attualità.

Il sito www.laterradeifuochi.it fornisce prove, testimonianze e approfondimenti sulla disastrosa situazione dei comuni di Giuliano, Qualiano e Villaricca.

Ve ne riproponiamo alcuni tra i più convincenti.

www.rainews24.it

Estratto da www.laterradeifuochi.it

"Fuochi che non ci bruciano, ma ci avvelenano.
Ogni giorno, centinaia di "piccoli" fuochi ardono in tutta la provincia tra Napoli e Caserta. In modo particolare, nei territori dei Comuni di Giugliano, Qualiano e Villaricca. Tristemente denominati la terra dei fuochi, nel best seller "Gomorra".

In questo libro, lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ci racconta la realtà! Anzi, possiamo dire con certezza che forse è stato fin troppo "buono".

Dalle riprese effettuate e dalle prove raccolte, considerata la situazione attuale, il fenomeno è ben più grave di quanto noi stessi potevamo immaginare.

Col nostro impegno, abbiamo "semplicemente" fornito e reso pubbliche le prove di tutto ciò !! "


Ricordiamo che i rifiuti speciali smaltiti nel meridione d'Italia provengono quasi esclusivamente dalla regione industrializzate del nord attraverso un fenomeno denominato "ecomafia", dove imprenditori e malavita si fondono al solo fine di risparmiare sullo smaltimento di sostanze tossiche e guadagnare con smaltimenti irregolari. E noi muoriamo come mosche.





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